Il menù Preferenze di Ubuntu, lo troviamo in alto a sinistra dello schermo, sotto la voce del menù a tendina: Sistema. Il menù Preferenze, presenta molte voci (vedi figuara in basso) e vedremo pure come poterlo personalizzare (aggiungere o togliere delle voci). In questa prima parte tratteremo le voci delimitate dal bordo rosso di forma rettangolare. Fondamentalmente, il menù Preferenze, ci permette una prima personalizzazione del sistema, consentendoci di adeguarlo alle nostre preferenze o ai nostri gusti.
Applicazioni preferite – Serve per impostare l’applicazione predefinita con cui vogliamo aprire un file. Ad esempio se abbiamo installato tre lettori multimediali e facciamo doppio click su un file musicale, pur avendo tre lettori, si aprirà il programma predefinito. Con Applicazioni preferite, noi diremo ad Ubuntu quale dei tre lettori multimediali sarà quello di default, che si dovrà aprire, in automatico, per l’ascolto del file musicale.La seguente videoguida, oltre a darci un’illustrazione sommaria del menù Sistema, tratterà in particolare di Applicazioni preferite.
Aspetto – Vedremo come cambiare il tema di Ubuntu e lo sfondo della scrivania. Indicheremo, pure, dove reperire ulteriori temi, sfondi e risorse grafiche. Ci occuperemo dei tipi di carattere, ossia, come cambiare dimensione e font e come poterli vedere con la migliore nitidezza in base al tipo di motor che utilizziamo. Infine diremo come scegliere gli effetti visivi, anche in funzione delle prestazioni della nostra macchina.
Audio – Consente di scegliere vari dispositivi per la riproduzione dell’audio. Possibilità di associare un suono ad un evento ed anche quale tipo di suono associare. Possibilità di scegliere anche una campanella sonora e/o visiva nel caso si commette un errore in un’applicazione.
AWN Manager – Lo troviamo nella nostra versione Ubuntu 8.10 PLUS. Serve a settare la barra diAvant Window Navigator (spesso abbreviato in AWN). Si tratta di una barra che risiede nella parte bassa dello schermo dell’utente e mostra le applicazioni preferite dall’utente (che le trascina tramite il puntatore del mouse o le inserisce tramite AWN Manager). La stessa barra mostra anche le applicazioni aperte e quindi in esecuzione. Il movimnto e la bella grafica della barra (anche con effetti 3D), rende più accattivante l’intero ambiente grafico. Tratterò AWN nel capitolo 10, allorquando parlerò delle personalizzazioni.
Bluetooth – Scegliendo bluetooth si aprirà la finestra preferenze di bluetooth che consente la configuarazione delle impostazioni. Inserendo la chiavetta bluetooth, nella finestra di cui allla sottostante videoguida, apparirà anche la scheda con le “modalità operative”. Ad esempio se vogliamo abbinare un telefonino dovremo agire anche su questo per abbinare il computer ed il cellulare.
Cifratura e portachiavi – Serve a configurare i server di chiavi ed altre impostazioni di cifratura. Cifratura e portachiavi si integra con il file manager Nautilus. È possibile cifrare, decifrare, firmare e verificare i file, così come importare chiavi pubbliche dal gestore di file senza avviare Cifrature e portachiavi. Lo stesso si integra pure con l’editor di testo Gedit grazie ad un plugin di cifratura ed ancora col browser web consentendo di cifrare, decifrare, firmare e importare i contenuti dei campi di testo.Maggiori notizie le trovate facendo click sul tasto aiuto dell’applicazione stessa.
Configurazione del metodo di inserimento SCIM – Si tratta di un metodo per l’inserimento delle lingue orientali. Se pensiamo al giapponese, al cinese ed alle lingue orientali in genere, esse sono costituite da moltissimi simboli che non potrebbero essere contenuti in una tastiera da computer. Il metodo consente di inserire questi numerosi simboli con delle combinazione particolari di tasti. Ritengo che non sia un’applicazione che, normalmente, non verrà usata dagli italiani.
Desktop remoto – Con Ubuntu, possiamo fare in modo che il nostro computer venga controllato tramite tastiera e mouse da un altro computer (per esempio dall’ufficio scarichiamo la posta sul computer di casa). Tanto è possibile sia che i computer facciano parte di una rete interna, quanto per computer con connessione internet. Basterà operare dei semplici settaggi. Nella seguente guida vedrete un esempio pratico di connessione.
Ulteriori notizie le trovate nella guida contenuta in “Preferenze del desktop remoto”, faceno click sul tasto in basso a sinistra della finestra con scritto “Aiuto”. Potrebbe essere utile consultare questa pagina del blog danielpix
Dispositivi PalmOS – Si tratta di un’applicazione che serve a configurare questo genere di dispositivi. Facendo click sulla relativa riga si aprirà “Impostazioni di gnome-pilot” che con procedura guidata configurerà la sincronizzazione.Basterà collegare il dispositivo palmare e fornire le informazioni richieste.
Finestre – Ci consente di operare alcune scelte relative agli effetti sulle finestre aperte come ad esempio il modo di selezionarle, di portarle in primo piano, di massimizzarle o minimizzarle, di spostarle, ed altro. La seguente videoguida mostrerà cosa è possibile ottenere ed in quale maniera.
Gestione configurazione Compiz – Gli strabilianti effetti offerti da Compiz Fusion sono godibili anche con Ubuntu. Compiz Fusion è già incluso nei pacchetti di installazione. Quindi si tratterà solo di installare il Compiz Settings Manager(Gestione configurazione Compiz)per selezionare gli effetti da utilizzare. Per far funzionare correttamente Compiz Fusion, la vostra scheda video deve essere correttamente configurata per supportare l’accelezaione grafica 3D. L’applicazione è già immediatamente disponibile nella nostra versione Ubuntu 8.10 PLUS. Tratterò di Compiz nel capitolo 10, allorquando parlerò delle personalizzazioni.