Pubblicato il: 19 febbraio, 2009
Amarok è infatti uno dei software Open Source, più conosciuti ed apprezzati. Il progetto è stato avviato quattro anni e mezzo fa, e di strada ne ha fatta tanta. Una crescita continua, che l’ha fatto conoscere nel panorama Gnu/Linux e non solo. Con l’avvento di KDE 4, gli sviluppatori si sono dati da fare, per sfruttare le nuove tecnologie a disposizione (come Solid, Phonon e Plasma). È nato così Amarok 2, che è molto differente dalla versione precedente, sia per il design, che dal punto di vista delle funzioni.
Questo è l’annuncio ufficiale del rilascio. Naturalmente, i cambiamenti principali riguardano l’adeguamento di Amarok a KDE 4. Tra le tante novità di Amarok 2, le più importanti sono:
• La nuova interfaccia grafica, completamente ridisegnata
• La maggiore integrazione con servizi online come: Magnatune, Jamendo, MP3tunes, Last.fm e Shoutcast
• La migliorata scripting API ed il supporto dei plugin che consente una maggiore integrazione in Amarok
La nuova interfaccia grafica è pensata per rendere le informazioni contestuali, come gli album e i brani dello stesso artista più accessibili, e permette all’utente di decidere quali informazioni visualizzare, aggiungendo nuove applets alla visuale contestuale, che sta al centro della GUI.
Amarok 2 si prende inoltre cura delle playlist in maniera intelligente, come accadeva con le Dynamic Playlists delle versioni precedenti.
Un altro aspetto che gli sviluppatori hanno curato è l’integrazione con i sevizi online, ed oltre ai servizi precedentemente citati se ne possono aggiungere altri dal sito kde-apps.org e via GetHotNewStuff, un infrastruttura per la condivisione di idee, artwork, scripts e files di ogni tipo.
Nell’annuncio ufficiale, gli sviluppatori sottolineano il fatto che questo rilascio è più un punto di partenza che di arrivo. Se infatti, da un lato, l’adeguamento a KDE 4, ha permesso di migliorare il software, dall’altro è stato un lavoro molto impegnativo. Molte funzioni di Amarok 1.4 non sono ancora state implementate.
Alcune, come l’accodamento e il filtraggio nelle playlist, ritorneranno nei prossimi rilasci, altre, come la visualizzazione e il supporto dei player portatili, richiedono cambiamenti e miglioramenti dell’infrastruttura KDE, altre ancora, come il supporto di database alternativi a MySQL, sono state completamente rimosse a causa di insormontabili problemi di programmazione o perché non combaciavano con le scelte del team, su come distinguere Amarok nell’affollato panorama dei player musicali.Amarok2 è disponibile per tutte le principali distribuzioni Gnu/Linux. Questa è la sezione dei download. Per Windows e Mac OS X, dove KDE 4 è ancora in fase di forte sviluppo, Amarok 2 è disponibile solo in beta.
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